Proposte


Il mio percorso di homeschooling nasce come rinforzo dei programmi ministeriali. Sostengo la scuola pubblica, ma per quanto belli possano essere i programmi italiani sulla carta, è purtroppo un dato di fatto che la situazione attuale non permette di svolgerli completamente e bene. Non è giusto che a rimetterci sia l’educazione dei bambini, per questo motivo ho cercato e inventato giochi e attività che aiutino a raggiungere quegli obiettivi didattici e di crescita previsti in tutti i piani di offerta formativa.

Trovere giochi, libri, attività manuali o esercizi, mai compiti da maestra (io faccio la mamma!). Seguendo la logica dell’homeschooling e del metodo Montessori, leggerete il percorso di come ci è venuta voglia di imparare qualcosa di nuovo partendo da un film, da un disegno, da un evento quotidiano, decisamente alla portata di tutti.

I miei figli hanno due età diverse, ma le attività vengono sempre svolte insieme, ognuno con il proprio interesse, con la propria partecipazione e con il proprio apprendimento.

Le proposte che descrivo su questo blog sono articolate in tre grandi gruppi:

ABILITA’ DA RAGGIUNGERE: racchiude gli esercizi di rinforzo per quelle abilità che sono necessarie a ogni livello scolastico, scavalgando gli anni e le scuole, che vanno esercitate in alcuni casi (ad esempio: la memoria, la precisione, ecc.) e apprese in altri (ad esempio: l’autonomia, la lateralità, la logica ecc.), come specificato qui.

MATERIE SCOLASTICHE: raggruppa spunti e progetti legati alla materie tradizionali di scuola: geografia, storia, matematica, ecc.

SCUOLA DI EMOZIONI: è una categoria che nasce dalla lettura di alcuni libri del filosofo Galimberti e propone riflessioni e occasione per apprendere gli strumenti con cui gestire le emozioni e la crescita.

Ho creato delle iniziative aperte a tutti per scambiarci spunti, idee e consigli:

BannerFans.com
PROVA L’HOMESCHOOLING è un invito a condividere spunti per insegnare ai bambini qualcosa di nuovo

;BannerFans.com
DIAMOGLI UNA LEZIONE è un’iniziativa mirata a preparare insieme delle lezioni su un argomento specifico
BannerFans.com

PROGRAMMA E-DUCHESSA è uno spazio di aggiornamento dei blog per riassumere il meglio pubblicato nell’ultima settimana

9 Risposte

  1. Sto cercando qualche gioco per insegnare a mio figlio che deve attento ai dettagli (a sei anni distinguere la P dalla R smbra questione di dettagli). Vi viene in mente qualcosa? Intanto cerco in rete…

    • ciao caffenero…
      non distingue la P dalla R in lettura, in scrittura o entrambe?

      • In scrittura. Doveva copiare “RIPORTARE” e ha scritto “RIRORTARE”. Prima confondeva la P e la B nella lettura. E’ al primo mese di scuola. Le consonanti non le hanno ancora studiate, sono arrivti alle vocali e basta. Probabilmente quando la maestra gli spiegherà le consonanti avrà il tempo di imparare a distinguerle. Per ora la mia era solo una questione di insegnargli a stare attento alle differenze.

  2. fagli fare dei giochi di attenzione visiva, ad esempio delle schede di ricerca vesiva in cui c’è un’immagine in alto (puoi partire dalle immagini più facili a quelle più complesse) da osservare e da ricercare tra una serie di immagini disegnate sotto molto simili, oppure scrivi tu su un foglio delle lettere inserendo soprattutto quelle che confonde e puoi dirgli “cerchia tutte le R” o “cerchia tutte le P”. I giochi di attenzione e ricerca visiva sono molto utili vengono fatti molto dalla materna alla V elementare servono sempre..
    anche giochi presi dai giornalini enigmistici per bambini (ad esempio il classico gioco trova le differenze), unire i puntini per creare una figura sostituendo ai numeri le lettere che il bambino sbaglia: ad esempio mettere alternando una P e una R e dire al bambini “unisci i puntini alternando la lettera P con la lettera R”…
    per concludere inoltre l’errore fatto dal bimbo è del tutto normale infatti nella parole RIPORTARE c’è una prevalenza della lettera R che a livello visivo ha più risalto rispetto alla P, quindi è facile confondersi e fare una sorta di “armonia consonantica” cioè rendere simili le lettere in base a quella che ha più rilievo…

    • Sei un mito!
      Grazie mille.
      Sai che due giorni fa abbiamo fatto un semplice gioco di memoria (come hai suggerito tu), dovevamo guardare a turno una pagina di una rivista (con disegni grandi), poi girarle e fare le domande all’avversario sui colori dei dettagli. Si è divertito molto, me lo chiede a tutte le ore. Io invece ho scoperto che avrei bisgono di un po’ di allenamento.

      • Eh eh!! la memoria non è neanche il mio forte..comunque proprio ora mi sono ricordata che c’è un libro della erickson molto carino che viene usato per bambini in età prescolare e all’inizio della scuola primaria per sviluppare e migliorare l’attenzione, è utile per rinforzare delle abilità e in ogni caso per prevenire delle difficoltà..costa 18 euro..
        Sviluppare l’attenzione e l’autoregolazione
        Un saluto

      • Sviluppare la concentrazione e l’autoregolazione – l’ho trovato.
        Grazie

  3. ciao,sono giusy,ho un bimbo di 3 anni ha iniziato a fine settembre la materna,ma avendo intrapreso un cammino di crescita da quando alberto e’ nato,noi non vorremmo piu’ mandarlo nella scuola tradizionale,volevamo informazioni in piu’ per poter portare alberto in un homeschooling.grazie in anticipo.

    • Ciao, Giusy.
      L’homeschooling è la scuola familiare, quindi a casa, un incarico che puoi svoglere tu se hai la preparazione adeguata o una persona da te scelta. In alcune città italiane ci sono piccole scuole familiari, nate su iniziativa di alcune famiglie che hanno trovato un locale, un insegnate e un programma. Un esempio di questo tipo è la scuola “La pappa dolce”. Ci sono altre iniziative simili in giro per l’Italia. Ad esempio a Matera c’è un’insegnate che ha già ricevuto l’adesione di sei bambini per una scuola che inizierà il prossimo anno scolastico. Se guardi sul sito http://www.controscuola.it potrai cercare qualche indirizzo vicino a dove abiti, oltre alle indicazioni per convalidare l’homeschooling. L’homeschooling, comunque, come concetto e come nome, è la scuola fatta dai genitori. Ciò non toglie che informandoti bene potrai trovare o una scuola con dei programmi innovativi nella tua zona, o qualche idea per lavorare tu a casa con tuo figlio, dopo la scuola tradizione, come io faccio con i miei. Spero di essere stata esauriente, se hai dei dubbi o altre domande, scivimi pure. Ciao

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 2.020 other followers