Piccoli lettori cercasi

 BannerFans.com

Inauguriamo un gruppo di lettura per i nostri bambini?

Stampate la storia qui sotto e leggetela ai vostri bambini, poi tornate qui e scrivete come è andata.

Iniziamo con un racconto di Silvia della Officina della Favole (http://officinadellefavole.blogspot.com), un blog che vi consiglio di visitare per raccogliere spunti sulla letteratura per l’infanzia.

IL MOSTRO CHE FACEVA LE FUSA

E’ sera e, come tutte le sere, a casa del piccolo Enrico, iniziano i preparativi per la nanna. Ci si mette il pigiama, ci si lava i denti, si fa la pipì e ci si infila nel lettone di mamma e papà per farsi leggere una bella favola, sperando che sia lunghissima.
Dopo il racconto la mamma accompagna Enrico nella sua cameretta, spegne la luce e, dandogli un grosso bacio, gli sussurra:
“Buona notte amore mio, dormi bene!”
Enrico, come tutte le sere, trattiene la mamma per la mano e la stringe forte:
“Resta con me mamma” le dice “Ho paura del buio!”
Ma la mamma sa che non c’è nulla da temere, sa che il suo piccolo è al sicuro. Per calmarlo accende una lucina, lo coccola ancora un poco, poi se ne và. Anche lei è stanca la sera!
Appena Enrico rimane solo ficca la testa sotto le coperte e resta lì, aspettando che il sonno arrivi. Nessuno lo sa ma, quando è notte, terribili mostri vengono a trovare il nostro piccolo amico. Nascondersi non serve a nulla perché al bambino basta chiudere gli occhi per vederli.
Quella notte Enrico non riesce proprio ad addormentarsi. Si gira e rigira nel letto, beve un po’ d’acqua, abbraccia forte forte il suo orsetto. I mostri non lo vogliono lasciare in pace.
“Andate via!” sussurra con un filo di voce.
“Andatevene!” prova a dire un po’ più forte.
“Io non ho paura di voi!” grida.
A quelle parole le creature si bloccano, sembrano turbate ed Enrico si fa forza.
“Via, via…!” comincia ad urlare cacciandole con la mano.
I mostri indietreggiano, sono perplessi.
Il piccolo avanza con coraggio verso di loro. Alcuni tentano di spaventarlo ma il bambino non si perde d’animo. Prende l’orsetto tra le braccia, scende dal letto e,  incredibilmente, viene catapultato in un mondo fantastico. E’ a casa loro, nella realtà di quelle creature. Si guarda intorno e non crede ai suoi occhi. Ci sono strade e case e palazzi, negozi, bar e ristoranti.
“Se ti dimostri coraggioso queste orribili bestie non si accorgeranno di te” gli sussurra il suo fedele amico orsetto che in quel mondo riesce finalmente a parlare.
“Ma tu come lo sai?” gli chiede il bimbo.
“Lo so perché li conosco, anch’io di notte li vedo ma non ho paura e loro mi lasciano in pace.”
Lungo la strada Enrico si accorge che ci sono degli strani buchi per terra. Vede che i  mostri si lanciano dentro quelle strane voragini e non ne escono più.
“Cosa sono?” chiede il bambino all’orso.
“Sono le porte per il mondo dei bambini”
Enrico prova ad infilarci la testa dentro.
“E’ la stanza di un bambino!” esclama stupefatto.
In effetti si vede un bimbo nel suo letto con le coperte tirate su fino alle orecchie e un gruppetto di mostri gli gironzola intorno.
“Poverino!” pensa Enrico tirando su la testa dal buco.
“Se vuoi aiutarlo un modo c’è” si sente dire da dietro le spalle.
“Chi ha parlato?” dice Enrico e, voltandosi di scatto, si accorge che un piccolo
mostriciattolo verde e molliccio lo sta fissando.
“Sono stato io a parlare” continua il mostro “Mi chiamo Grumo, non devi avere paura, io sono un mostro buono!”
“Un mostro buono?” ripete il bambino incredulo.
“Certo, nel nostro mondo non esistono soltanto esseri cattivi, ci siamo anche noi, dei mostri per bene che cercano di aiutare i bimbi come te a non avere più paura”
“Davvero?!” esclama Enrico sollevato “E come fate?”
“Cerchiamo di svelare il nostro segreto a tutti quelli che hanno il coraggio di venirci a trovare”
“Io sono venuto a trovarvi!” afferma fiero il piccolo Enrico “E allora, dimmi, quale sarebbe questo segreto?”
“Dunque, devi sapere che non tutti i mostri che vengono a farti visita la notte vogliono spaventarti, alcuni sono lì proprio per difenderti ma i bambini hanno troppa paura e non li riconoscono”
“Ma come si fa a capire quali sono quelli buoni?” domanda il bimbo.
“Semplice” risponde Grumo “basta fargli le coccole, vedi così..” Il mostriciattolo prende la mano di Enrico e gli chiede di fargli il solletico.
Improvvisamente, Grumo comincia a fare le fusa.
“Ecco” continua Grumo “se il mostro fa le fusa vuol dire che è buono e che sarà tuo amico per sempre. Altrimenti scapperà lontano. I mostri cattivi odiano le coccole!”
Enrico non crede alle sue orecchie, non ha mai sentito una cosa del genere: dei mostri che fanno le fusa? Com’è possibile?!”
“Prova!” lo invita il mostriciattolo verde.
Il bambino si fa coraggio e, avvicinandosi ad una creatura pelosa che sta passando di là proprio in quel momento, comincia a fargli il solletico.
“Aiutoooo, che schifoooo!!!” grida il mostro scappando.
Enrico è elettrizzato, ritenta con altri tre o quattro mostri. Tutti fuggono a gambe levate quando, finalmente, l’ultima orribile bestia, un essere enorme ed appiccicoso, comincia a fare le fusa.
“L’ho trovato!” esclama il bambino soddisfatto e, preso con se l’orsetto, saltella felice a piè pari nella notte.
“L’ho trovato, Grumo!” ripete Enrico quasi per convincersi che lui, proprio lui è riuscito a scoprire il segreto dei mostri. Ma Grumo non c’è più e anche il mondo che, fino a pochi istanti fa lo circondava, è sparito. Il bambino è nella sua cameretta, tra le lenzuola vede l’orso.
“Ce l’abbiamo fatta!” esclama Enrico cercando di coinvolgere ancora l’orsetto nella sua gioia ma lui non risponde e rimane immobile a fissarlo.
“Peccato!” dice il bimbo sbadigliando.
Enrico dorme tranquillo, ora. Il suo coraggio l’ha salvato. Domani avrà tante cose da raccontare e soprattutto non avrà mai più paura dei mostri.
 
 
Brava, Silvia!
Cosa leggiamo la prossima volta? Si accettano suggerimenti.
 
Coinvolgiamo partecipanti?
Ecco i codici del banner:
 <a href=”https://scuolainsoffitta.wordpress.com/2011/05/02/piccoli-lettori-cercasi/”><img src=”http://img190.imageshack.us/img190/4400/48921918749d80m3.jpg” alt=”BannerFans.com” width=”180″ height=”120″ border=”0″ /></a>
Annunci

3 pensieri su “Piccoli lettori cercasi

  1. silvia

    Ciao grazie per aver messo il mio racconto! Volevo dirti che ho provato ad incollare i codici del banner sul mio blog ma non mi esce nulla, hai idea del perchè?
    Silvia

  2. Monica

    Ma lo sai che anch’io ero rimasta colpita da questa storia? Vedo di scaricarla e di leggerla ad alice 🙂 anche se non so se questo è il momento giusto… perché finalmente va a letto da sola! L’avessi scoperta qualche annetto fa… comunque vedo e questa iniziativa mi piace un sacco, brava!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...