Prova l’Homeschooling: Indovina cosa si impara a cena?

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Di nuovo in cerca di occasioni comuni a tutte le famiglie da sfruttare per insegnare qualcosa ai nostri figli.

Il nuovo tema è la cena: come fruttare l’occasione della cena in famiglia per insegnare qualcosa. Composizioni artistiche con le verdure nel piatto? Fingersi ospiti ad un banchetto rinascimentale? Recitare il ruolo di personaggi famosi?

Partecipate con le vostre idee più creative, ma anche con i suggerimenti più semplici per avviare conversazioni con i bambini (e abbattere il famigerato “niente” – Cosa hai fatto oggi? Niente!)

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13 pensieri su “Prova l’Homeschooling: Indovina cosa si impara a cena?

  1. mammamogliedonna

    con mio figlio è facile: a lui non devo chiedere, se chiedo, risponde “niente”, ma se non chiedo è un fiume in piena e sono io che imparo da lui.. cioè l’ascolto è molto interessante perché quando siamo a tavola lui si rilassa e parla parla degli amichetti, della maestra, dei giochi.. delle birichinate che fa.. insomma una sorta di confessionale…

  2. Caffenero Autore articolo

    Bene, quindi sarebbe un buon momento per avviare conversazioni anche importanti. Quanti anni ha? fate mai dei giochi a tavola?

  3. Catia

    La cena è il momento in cui ci raccontiamo, nel senso che ognuno racconta la propria giornata: aneddoti, eventi piacevoli o meno piacevoli. Ci capita anche di giocare. Un gioco che a Matilde piace molto è quello delle citazioni. Noi non guardiamo molta televisione, ma abbiamo l’ appuntamento fisso del sabato sera in cui ci gustiamo tutti insieme un film, un cartone o alcuni episodi delle nostre serie preferite (Star Trek). Il gioco delle citazioni consiste nell’indovinare il film o cartone da cui è presa una citazione che ognuno di noi dice a turno. Io perdo sempre!

  4. Caffenero Autore articolo

    Grazie, Catia, hai capito quello che intendevo. Una volta sono andata a un ritrovo di Trekkers, ma sono uscita indenne e più o meno ancora sana! Mio marito credo abbia tutte le puntate, compresi i filmini in super otto del capitano Kirk al mare a 4 anni, scherzo! io li chiamo i “pigiamini” e non li amo molto.

  5. Laura

    Vi segnalo il blog di Natalia Cattelani, “Tempo di cottura” ( http://www.tempodicottura.it/) dove potrete trovare ricette rivisitate “per gioco” da proporre in casa ai vostri figli..e perchè no..preperare insieme!

    Buon appetito e buon divertimento!

    Laura

  6. Paola HMM

    Che bel tema 😀
    Il momento della cena è anche per noi il momento del racconto e della condivisione della giornata.
    Arrivati alla frutta iniziano pero’ i giochi: ora va molto quello delle rime. A turno uno di noi dice una parole e gli altri devono trovare parole in rima. Perde chi non trova la parola 😀
    Qualche tempo fa era gettonatissimo il gioco degli indovinelli e prima ancora il gioco delle “belle statuine” (da fare senza alzarsi dalla sedia)
    Il venerdi’ sera di solito c’è la serata a tema: la cena dei pirati, gli astronati, il pic nic…
    Un momento di relax e di divertimento per tutti! 😀

    Bacioni

  7. Caffenero Autore articolo

    Il gioco delle rime da noi continua così: si deve ricordare ogni volta la lista completa delle parole e inventare una storiella che le comprenda tutte.

  8. Catia

    Un giorno scriverò un post su che cosa rappresenta per me Star Trek.
    Mi sono venuti in mente altri due giochi che ci capita di fare a cena.
    Il gioco dei mimi in cui uno di noi mima il titolo di un film o di un cartone o di un libro (una sera mio marito ha cercato di farci indovinare “Harry Potter e i doni della morte”, traducendo Harry Potter in Enrico Vasaio; non ti dico che cosa è venuto fuori. Matilde si sbellicava dalle risate) e un gioco in cui uno di noi pensa ad un oggetto, un personaggio (reale o di fantasia) e gli altri due devono indovinarlo facendo una serie di domande che implicano come risposta solo “si” o “no”. E’ divertente!
    Ah! E poi c’è il gioco delle domande,preso dal film capolavoro
    “rosencrantz e guildenstern sono morti”, (cerca su You tube). Il gioco consiste nell’imbastire un dialogo che abbia un senso utilizzando solo domande. Sembra facile ma non lo è!!!

  9. Rose

    A cena per raccontarci un pò la giornata ci diciamo “cosa ci è piaciuto e cosa non ci è piaciuto”…per ricordare le cose belle …e quelle che ci sono piaciute un pò meno

  10. Pingback: Benvenuti nel Far West! «

  11. Pingback: I giochi per la cena – da stampare! « La scuola in soffitta

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