Living books: i libri che vivono

Ultimamente sto leggendo i testi di Charlotte Mason, educatrice britannica a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, in cui teorizza che tutto il sapere umano può essere insegnato attraverso i libri in versione integrale, senza testi con eserciziari, niente antologie con estratti, solo opere integrali scelte dall’educatore.  La sua teoria però mi piace, per quanto io ne abbia ancora solo un’idea solo abbozzata.  Se ne parla sul blog Canone Occidentale qui e su Mens Sana  qui. Alcuni dei titoli che consiglia di leggere, per fare un esempio, sono la Bibbia e le Vite di Plutarco. Ho riordinato la libreria che abbiamo in casa, almeno la parte dei bambini, guardando i testi con questa logica. Ci sono dei libri che loro amano in modo smisurato, infatti sono già logori e pieni di nastro adesivo, mentre i volumi enciclopedici che per quanto belli e pieni di fotografie sono ancora intatti. Potrei insegnare molte usando il mezzo dei Barbapapà, o i libri vocabolario di Richard Scarry, ma confrontati con la Bibbia e Plutarco, saranno questi i livingbooks?

Annunci

6 pensieri su “Living books: i libri che vivono

  1. d. - perfectioconversationis

    Tocchi un argomento che mi sta molto a cuore (forse si era capito…;) ).
    Francamente non ho provato Plutarco (anche perché per ora non ho trovato edizioni che mi convincessero), ma posso dirti che ci sono moltissimi living books, adatti a varie fasce d’età: oltre alla Bibbia, che noi leggiamo regolarmente, gli ultimi libri che ci hanno dato grande soddisfazione sono tutte le storie di Beatrix Potter (quelle di Peter Coniglio, Jemima Anatra ecc…), le storie di Boscodirovo, per i più piccoli Babar e Le storie di Orsacchiotto, per i più grandi Henry Potter, Le cronache di Narnia, Piccole donne (e i sequel). Proprio in questi giorni abbiamo finito di leggere La tela di Carlotta e stiamo leggendo I pinguini di Mr. Popper (da cui è tratto molto liberamente il film recente). Poi amiamo la collana Microcosmi di MottaJunior (sono usciti 5/6 volumi: L’ape, La formica, La farfalla…). Il mio di 7 anni ha un maestro che sta leggendo in classe Il piccolo principe (l’anno scorso ha letto James e la pesca gigante e altri testi integralmente). Con i più grandi vorrei provare Shakespeare e i Promessi Sposi. Un buon autore da cui iniziare con i più piccoli è Esopo.
    Devo dire che più leggiamo buona letteratura e più mi disgustano i brani delle antologie scolastiche, molto spesso scritti da autori mediocri per essere imbottiti di “gl”, o di “sc” e per distruggere ogni gusto per la vera letteratura.
    E’ difficile misurare subito ciò che hanno appreso i bambini con questi libri, poco alla volta vedo fiorire un vocabolario più ricco, l’attenzone dei bambini si allunga, in certi momenti li sento fare osservazioni o domande che denotano un collegamento tra ciò che hanno letto in passato e ciò che vivono nel presente. Soprattutto ho la speranza che saranno adulti che vorranno continuare a leggere per tutta la vita e da questo trarranno nutrimento mentale e spirituale… tutto ciò che riguarda invece l’utilizzo immediato in senso scolastico è per me meno importante: diciamo che lo vedo come un benefico effetto collaterale, non come un obiettivo in sé.

  2. Caffenero Autore articolo

    Eccoti! Grazie!
    Tu in che momento della giornata leggi ai tuoi figli? Leggi a tutti contemporaneamente o li dividi? Giustamente vuoi proporre Shakespeare ai grandi, ma la Bibbia la leggi a tutti insieme?
    Quindi i livingbooks sono i libri amati dai bambini che propongono uno spunto di cui parlare (la precisazione è banale: amano solo quello di cui si può parlare)?

  3. Catia

    “Soprattutto ho la speranza che saranno adulti che vorranno continuare a leggere per tutta la vita e da questo trarranno nutrimento mentale e spirituale… tutto ciò che riguarda invece l’utilizzo immediato in senso scolastico è per me meno importante: diciamo che lo vedo come un benefico effetto collaterale, non come un obiettivo in sé”.

    Parole vere ed importanti!

  4. Palmy

    Non sono così esperta in questo settore da poterti dare consigli migliori di quelli che hai già ricevuto…
    solo un avviso tecnico: i links che hai messo nel post (a proposito, ti ringrazio della citazione !!!) non funzionano…

  5. Pingback: La grande piramide | La scuola in soffitta – Il nostro homeschooling

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...