Un aiuto per scrivere bene? la musica classica

musica per bambiniQuando aspettavo i bambini, leggevo molti articoli sui benefici della musica classica sullo sviluppo cerebrale. Ogni tanto faccio qualche esperimento e ho scoperto che forse ci sono più benefici adesso che allora.

Non son stata una bambina allevata a musica classica, però ho imparato ad amare la radio e conosco tutto il repertorio anni ’60. Se la fantasia si sviluppa con la musica, io ho avuto un’adolescenza di sogni a occhi aperti che è uno dei ricordi più belli. In quei casi ero effettivamente distratta dalle parole e molto più grande dei miei figli. La carta della musica classica non volevo buttarla via. Per di più adesso che sembra più giovane e affascinante con personaggi come Giovanni Allevi, il nostro pianista preferito, e David Garrett, il violinista trascinatore di folle.

La prima prova che ho fatto con la musica classica è stata di metterla mentre i bambini disegnavano.  Il primo risultato lampante, conoscendoli, è che sono stati seduti e tranquilli più del solito. Il grande ha fatto un disegno pieno di dettagli, uno dei suoi allestimenti scenografici in un foglio A4. Il piccolo ha disegnato un mandala da solo e lo ha colorato tutto.

Conosco i libri della serie “Ma che musica!” da molto tempo, perchè ho fatto una ricerca sulla tecnica Gordon quando mi interessava un corso di musica per bambini basato su questa teoria ma era ad orari impossibili. Si tratta di raccolte di brani classici molto evocativi, che si prestano come colonna sonora di una storia tutta da scrivere.

Come molte teorie, soprattutto Montessori, sostengono che l’educazione dei sensi aiuta a esprimersi e comprendere meglio, ho provato a far ascoltare queste raccolte ai bambini seguendo le immagini del libro. Per bambini molto attivi, guardare un’immagine per i tre minuti del brano è una pretesa non da poco, così gli facevo vedere l’immagine e gli davo un’indicazione per iniziare la storia: “E’ un circo, adesso tocca alle papere fare lo spettacolo!” e loro cosa potesse accadere.

In cosa cambia questo approccio rispetto a dare semplicemente un titolo da svolgere? Il ritmo, ad esempio: le papere non possono fare piroette anche quando il ritmo cambia. L’imprevisto, che arrivo con un suono diverso magari uno strumento introdotto a metà brano, a cui la storia si deve adeguare. Abbiamo bisogno di questo esercizio! Non solo per sviluppare la fantasia, ma per imparare a dare un ritmo a quello che si scrive e a descrivere una scena, prima sulla mente e poi sulla carta.

Ricordo con piacere le domeniche mattina in cui guardavamo “Il Gran Concerto” sulla Rai, un bellissimo programma condotto da Alessandro   Greco che insegnava ai bambini a vedere la musica con gli occhi. Qualche puntata in rete si trova e vi consiglio di cercarla! Un vero spettacolo!

4 pensieri su “Un aiuto per scrivere bene? la musica classica

  1. mammadifretta

    concordo con te su david garret e giovanni allevi è un genio…anche noi vedevamo il gran concerto, e poi adolescenza identica alla tua,gli anni 60 /70/80 li so a memoria, i nostri anni, cioè i 90 li ho passati selezionando, gli anni duemila mi appartengono poco a parte cremonini e le de “amiche, alessandra amoroso ed emma -:)

  2. Caffenero Autore articolo

    Uno dei miei ricordi erano le notti sveglia con la musica nelle orecchie a sognare cosa sarei diventata da grande. Una notte per tutte: aeroporto di Bruxelles (non)ho dormito sulla mia valigia e l’aeroporto deserto ma la musica c’era. Se sento una di quelle canzoni, mi rivedo adolescente. Adesso però i miei sono piccoli per vivere la musica così, dobbiamo aspettare qualche anno.

  3. paola

    Grazie Daniela, sei una miniera di stimoli!! Anch’io mi ero informata per frequentare i corsi Gordon, ma mi è stato impossibile. Con mio figlio, quando aveva sei anni abbiamo ascoltato” Ma che musica 1″.
    Dalla tua eperienza quali dei successivi testi della serie MA CHE MUSICA è adatto per un bambino di 9 anni?
    Ti volevo segnalare queste tombole musicali che trovo molto interessanti.Io ho appena acquistato la “Tombola degli strumenti”.Ti farò poi sapere la nostra esperienza al riguardo… http://www.casamusicaleeco.com/shop/it/41-tombole

  4. Caffenero Autore articolo

    Per ora siamo arrivati a sentire il terzo della serie. Mi piace anche “Ascolta non è uguale”. Grazie per il consiglio sulla tombola, vado a vedere il link. ciao

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