Ripassare matematica giocando

Dopo aver letto “Contro l’ora di matematica” penso spesso a come devo far esercitare mio figlio con i numeri. La soluzione del libro è: giocare, provare a vedere cosa succede tra di loro. Non mi piaceva pensare solo all’enigmistica, così ho fatto un esperimento. Che scoperta!

Abbiamo preso un foglio di brutta e gli ho chiesto di scrivere le tabelline del 2 e del 3 in due colonne (ha frequentato la seconda elementare). Semplicemente così:
2 3
4 6
6 9
8 12
10 15
12 18
14 21
16 24
18 27
20 30

Guardali e dimmi se ci sono delle relazioni tra di loro“. la prima risposta ovviamente è stata negativa: non vedeva niente, non capiva, voleva un indizio (segno che con l’enigmistca non saremmo arrivati al dunque: pensava fosse un indovinello veloce e dalla risposta certa). Volevo che giocasse con i numeri e decidesse lui come, sulla base degli strumenti che ha. “Conosci cosa succede con le operazioni, fai delle prove.”

Primo risultato: se metto il segno meno, ottengo che tra le due colonne c’è la differenza di 1-2-3-4….

2-3 =1

4-6= 2

6-9=3 ecc.
Secondo risultato (fantasia briglia sciolta): se sommo tra loro le cifre sopra il dieci (esempio: 14; 1+4= 5), ottengo i numeri dispari nella colonna del due e multipli di 3 in quella del tre, che ripetono:
12 1+2=3
15 1+5=6
18 1+8=9
21 2+1=3
24 2+4=6
27 2+7=9
30 3+0=3 ecc.

Terzo risultato: se tra le due colonne metto il +, ottengo la tabellina del 5.
2+3= 5
4+6= 10
6+9= 15 ecc.

Domanda trabocchetto della mamma: Se 4 è 2×2, 6 è 3×2, quindi
2×2
3×2 e la loro somma dà 10, se li sommo in verticale ho lo stesso
risultato?
____
5×4 è uguale a 2×2 più 3×2.
Sbaglia e risponde di sì, poi conta fa delle prove e dice di no.

Proposta: “Disegniamo la tabellina del 2 e vediamo cosa viene”

**
****
******
la grafica di wordpress non mi aiuterà, ma abbiamo disegnato una piramide con due pallini in cima, 4 sulla seconda riga (centrati), 6 sulla terza e via dicendo fino a 20 sull’ultima.
Ritagliami il quadrato più grande che puoi in questo triangolo, ricorda che deve avere tutti i lati uguali“.

Risposta: dopo qualche prova, traccia un quadrato 8×8.
Quanti pallini contiene?” 64!
“Bene, quanti me ne rimangono attorno?”
Per rispondere deve sommare ogni riga: 2+4+6+8+10+12+14+16+18+20= 110
110-64= 46
Lui: “E’ lo stesso numero allo specchio 64 e 46!”

In questo gioco di pochi minuti dopo cena non abbiamo scoperto niente di particolare, nemmeno dimostrato grandi teorie. Si può rifare con altre tabelline. Abbiamo solo giocato con gli strumenti che conosciamo (addizione, sottrazione, moltiplicazione) cercando dei ritmi nei numeri, degli schemi ricorrenti.

Lo scopo non era dimostrare una teoria matematica se non quella che ha gli strumenti per essere padrone dei numeri.

Link utili:

– sull’intelligenza numerica

– giochi matematici: Saltaranocchio, Centranumeri, Saltarello

Altre idee di gioco con la matematica dalle Schoolmommies:

Quandofuoripiove

Learning is Experience

Madre Creativa

Anna Disorganizzata

Un lettore mi ha segnalato questo sito per i giochi di logica, qui.

11 pensieri su “Ripassare matematica giocando

  1. anna disorganizzata

    che gioco bellissimo!….un modo per far capire che la matematica non è arida e fredda, ma ricca di sorprese!!! noi abbiamo appena ”cannibalizzato” un gioco che è diventato strumento di infiniti giochi matematici.

  2. Caffenero Autore articolo

    quello delle somme che danno multipli di tre me lo sono fatto spiegare due volte, pero’ lo scopo e’ il gioco libero; ho spiegato i suoi passaggi solo come esempio. ciao

  3. Anonimo

    ciao, è vero che non avete dimostrato grandi teorie, ma non è vero che non avete imparato nulla. Avete scoperto il criterio di divisibilità per tre e la proprietà distributiva della moltiplicazione rispetto all’addizione e alla sottrazione. Da non trascurarsi per una seconda-terza elementare.
    buona giornata
    Tiziana

  4. Caffenero Autore articolo

    Infatti, era un “ambiente” in fondo pilotato da me che facevo le domande, in cui siamo entrati senza una meta precisa ma doveva succedere qualcosa, ci dovevamo muovere con i nostri strumenti. Per me che non ho mai avuto occasioni del genere non è semplice crearle, ma ho visto che in lui si accendevano gli occhi ogni volta che scopriva uno dei suoi risultati. Sentirsi capace era lo scopo principale. grazie per il tuo commento.

  5. ritadd

    Tu dici che non hai scoperto niente di strabiliante, la maestra di mia figlia (3° elementare) tutta questa fantasia non ne ha neanche un po’. Questo tuo progetto lo utilzzerò come compito delle vacanze e vedrai come la sorprenderemo! L’anno scorso le abbiamo consegnato il mandala delle tabelline è rimasta stupita. Grazie.

  6. Pingback: Progetto: laboratorio matematico da casa | La scuola in soffitta – Il nostro homeschooling

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