Perchè diamo i numeri?

Taddia, D'Amore, Editoriale ScienzaI compiti delle vacanze hanno messo a dura prova l’amore per la matematica? Scommetto che inizia a venirvi il dubbio che forse tutti quegli esercizi così monotoni e ripetitivi abbiano contribuito. Bene, visto che sta per iniziare un nuovo anno scolastico, partiamo con il piede giusto e mettiamo in cima alla lista dei buoni propositi quello di insegnare matematica ai nostri figli in modo che la amino. Come? Vi spiego il trucco…

Il trucco è nel libro “Perché diamo i numeri?” ( Federico Taddia e Bruno D’Amore – Editoriale Scienza) che a ogni pagina ci immobilizza a naso in su a riflettere su una domanda. La tecnica è questa: domande curiose che sembrano innocenti riflessioni a voce alta e invece aprono infiniti labirinti di ragionamento come il gioco del campo minato. Non temete non è difficile, potete proporlo dai 6 anni in avanti, arrivando anche molto avanti perché alcune risposte erano delle curiosità e non le conoscevamo nemmeno noi.

Taddia e D'Amore

Abbiamo ricevuto il libro durante il mese di agosto mentre eravamo nel pieno dei compiti di matematica. Confesso che forse urlavo pietà più io di mio figlio e mentre lui svolgeva le sue interminabili addizioni e sottrazioni in colonna, io pensavo a un metodo per annullare subito quell’alone di noia che si stava creando attorno ai numeri.

Ho aperto il libro e ho trovato quello che faceva per me. Appena ha finito gli ho chiesto: “Secondo te e’ nata prima l’addizione o la sottrazione?”. Mentre nei suoi occhi passava ora un lampo di luce, ora la nebbia della val Padana, io meschinamente ho chiuso il libro e l’ho messo via. Di getto lui ha risposto “la sottrazione” con un argomentazione tutta sua.

Dopo due giorni ci stava ancora pensando, ogni tanto ci aggiornava con nuove riflessioni, finchè scendendo dalla macchina nel posteggio (dopo che ho sentito i suoi ragionamenti per tutto il viaggio dal supermercato a casa) ha messo insieme i suoi pensieri con ciò che ha visto al villaggio preistorico e mi ha detto: “L’addizione, sono sicuro!”

Come mamma li benedirei gli autori. Con questo libro ho una bella scorta di domande per ravvivare l’amore per i numeri quando cala e posso pescarne tranquillamente una a caso tanto la parola più difficile è “frazione”. Mi sembra un’ottima risorsa da tenere sul comodino (meglio nasconderlo altrimenti leggono le risposte).

Adesso due domande per voi…

una per le mamme: “Perché il quattro si chiama quattro?”

e una che piacerà ai bambini: “Qual è il numero più importante in matematica?”

Link utili:

La scheda del libro con un assaggio dell’interno: http://www.editorialescienza.it/libri/libro.do?id=1529

La collana Teste Toste:                         http://www.editorialescienza.it/libri/catalogo/collana.do?id=106

Il sito di Editoriale Scienza:                                                http://www.editorialescienza.it/home.do

Questo post partecipa al venerdì del libro di

www.homemademamma.com

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31 pensieri su “Perchè diamo i numeri?

  1. anna disorganizzata

    Il numero piu’ importante…?? lo zero!
    Almeno questo è il segreto che ci ha svelato ….”il mago dei numeri” .
    Libro bellissimo che ha piu’ o meno la stessa funzione del tuo anche se in forma diversa

  2. Caffenero Autore articolo

    Ciao, Anna.
    Abbiamo provato a leggere “Il mago dei numeri” quest’estate ma forse è un po’ presto per un ottenne, ma concordo che sia un ottimo suggerimento.

  3. Catia

    Non ci posso credere!!!
    Ma le schoolMommies ormai hanno dei poteri telepatici e magici.
    A due libri ho pensato in questi giorni ( di matematica a gogò) e proprio di questi parlate tu e Annadisorganizzata!!!!
    Il mago dei numeri è già in lista tra le nostre letture al rientro a Milano e ” Perchè diamo i numeri” è nella lista degli ordini a meno che l’Editoriale Scienza con cui collaboriamo non decida di regalarcelo hi! hi!
    Ciao Daniela, grazie e buon fine settimana!

  4. Caffenero Autore articolo

    Ebbene, sì, abbiamo poteri speciali ( e lo abbiamo scoperto già da tempo, giusto?). Ti ricordo che il gruppo Schoolmommies su Facebook è sempre lì che ti aspetta…ti registri solo per entrarci, non parli con nessun altro, pensaci!

  5. alessandra

    A me la matematica è piaciuta al liceo, poi mi sono sposata un matematico e oggi ho un figlio di 6 anni che è molto portato per la materia, ma che non ama i compiti estivi come molto suoi coetanei. Li abbiamo cmq terminati e per integrare ho trovato un libro di progetto Abaco. Mi sembra più o meno simile a quello che proponi. Partendo dal gioco, si danno i numeri appunto. Utilissimo per alimentare sempre nei piccoli l’amore per lo studio, anche di materie più complesse, ma cmq affascinanti. a presto

  6. Kemate

    Conosciamo molto bene la collana teste toste ma questo libro mi deve essere sfuggito, e la tua recensione cade proprio a fagiolo, il mio primogenito non è un amante della matematica e con le vacanze ha perso ogni interesse oltre alle conoscenze basilari, lo cercherò.

  7. ritadd

    Come sempre sei una grande fonte di risorse! Anche qui le somme e moltiplicazioni stanno entrando a noia mortale. Navigando ho trovato un sito di Matefitness inscrivendosi gratuitamente si possono prendere spunti su giochi logici di matematica.
    Buon lavoro a tutti!

  8. alessandra

    Ciao caffenero, credo di essermi innamorata del tuo blog……di tanto in tanto passavo ma oggi ho avuto la possibilità di fermarmi un po’ e ho trovato tanti spunti e tante proposte che vorrei rileggere. Anche io ho un ottenne non particolarmente innamorato della matematica, forse neanche di italiano….e non mi è chiaro se gli interessa inglese. Insomma, a parte arte non saprei
    : O !
    L’idea di buttare lì la domanda e lasciare il tempo di riflettere è un ottimo consiglio che copierò così come l’inglese con il metodo Montessori di cui hai scritto bel giugno scorso.

    Grazie!

  9. Caffenero Autore articolo

    Questo commento me stampo e lo tengo nel cassetto. Non sai quanti problemi in comune abbiamo! Al mio non piace neanche disegnare da quando e’ un compito. Ho in cantiere altri post per questi ottenni, aspetto i tuoi commenti. ciao

  10. Mammozza

    Chissà se queste generazioni figlie di madri attente ci faranno salire nella graduatoria Ocse per le competenze logico-maematiche. Il mio 6enne, apprendista studente spesso da i numeri (in tutti i sensi) e chiede il risultato di vari conti. Giovedì sarà il suo compleanno sarei tentata di regalarglielo, ma non è un po’ prestino?

  11. Caffenero Autore articolo

    Il libro ha uno stile molto giocoso quindi potrebbe interessarsi a una domanda adesso e a un altro argomento fra mesi. Mio figlio anche lui mi chiedeva sempre risultati, ma la sua domanda preferita era quale fosse il numero piu’ grande. Se gli proponi tu le domande non credo avrai problemi. Ho capito a mie spese – spese proprio nel senso di soldi- che i libri per bambini sono come i vestiti: se glieli compri su misura andranno bene per poco. Pero’ questa e’ la mia idea… magari per il compleanno potresti abbinare qualche gioco di logica cosi’ avrai piu’ occasioni per proporgli le domande. Anche il mio di tre anni vuole dare le risposte e poi discutono tra fratelli, sono uno spasso, peccato che non ho mai la videocamera a portata di mano.

  12. Mammozza

    Allora lo metto nella lista dei desideri. Vista la tua esperienza avresti qualche giochino di logica da consigliarmi? Oltre ai Lego, trenini di legno, puzzle e macchinine per ora non andiamo e vorrei aprire nuovi orizzonti.

  13. Mammozza

    Giovedì della settimana prossima. Sabato, tempo permettendo prima festa con i parenti, a fine mese quella con gli ex compagni di asilo. Son qui che mi studio i giochini da fare in caso di pioggia battente.

  14. Pingback: Homemademamma » Venerdi’ del libro: “La libreria dei nuovi inizi”

  15. Caffenero Autore articolo

    Visto che e’ tanto vicino non puoi impazzire a cercare niente di strano. Restando sul tradizionale posso suggerirti il tangram o delle costruzioni diverse, a pettine, a disco, il geomag. Visto che con questo libro si promuove un apprendimento basato sul dialigo ti suggerisco un gioco di societa’ cosi’ avrete piu’ occasioni per inserire domande e riflessioni. Guarda il catalogo di Liscani Giochi, mio fratello ci ha regalato un gioco della linea Ludodidattica che per ora e’ il primo nella lista delle preferenze. Anche Quercetti ha molti giochi a sfondo logico matematico, ad esempio ne ricordo uno con dei percorsi in discesa per palline che a me piaceva molto ed e’ ancora in commercio. Volevo guardare i nuovi cataloghi delle ditte che producono giochi e lo faro’ nelle prossime settimane in previsione del Natale. Fammi sapere cosa scegli o cosa trovi. Ciao

  16. Mammozza

    Ho fatto un giro sui due siti che mi hai consigliato. Ho trovato interessanti alcune proposte di Quercetti che penso valuterò.
    Grazie per i consigli.

  17. ilmondodici

    Finalmente arrivo anche da te (è solo mercoledì in fondo, no? 😉 ). Per noi è presto, ma questo libro mi convince e lo metto da parte su pinterest, come l’approccio stimolante e paripatetico-contemporaneo 😉
    Posso rispondere alla domanda per i bambini? in fondo bimbi dentro lo restiamo sempre, no?
    ciao!

  18. Pingback: Giochiamo con la matematica: “Quanti siamo in casa?” | La scuola in soffitta

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