Chiuderanno le biblioteche comunali?

bibliotecheSapete che le biblioteche comunali stanno chiudendo? Sapete che non tutte hanno i fondi per compare i libri, ma nemmeno per pagare i dipendenti? Sapete cosa significa tutto questo? (Sapete cosa fare per impedirlo?)

Un sabato come tanti abbiamo portato i bambini in bibliteca. Tempo fa facevamo il cambio dei libri con una borsa, adesso andiamo e torniamo con due! Dopo il solito giro libero. il mio piccolo si presenta al bancone dei prestiti con la sua tesserina (ha 4 anni) e tre libri scelti, tra i quali un album dei Barbapapà.

“Questo puoi tenerlo” gli dice l’incaricata “lo devo rottamare e togliere dall’archivio!”
“Come mai?” le chiedo io.
“Vede?” mi dice aprendedolo “è rotto, così lo eliminiamo”.
“Possiamo aggiustarlo e riportarlo. Avete dei buoni fondi se potete scartare i libri.”
“A dire il vero ne abbiamo ancora per poco, ma possiamo sostituire i libri rotti. Non sappiamo cosa succederà più avanti.”

Così ci racconta delle condizioni della biblioteca, degli accordi fatti con altre per condividere testi e avere qualche contributo in più, ma poi arriva la parte peggiore:

“Purtroppo, anche se voi vedere locali rinnovati e libri nuovi non significa che la biblitoeca vada avanti. Per ora questo non riguarda noi, ma molte biblioteche sono state ristrutturate, rinnovate e poi CHIUSE.”

Non ci credevo e fatto una ricerca in internet. Sembra proprio che sia così: biblioteche senza libri nuovi, aperte solo alcuni giorni a settimana o con addetti che continuano a lavorare pur non essendo pagati. Cosa si può fare per tenerle aperte? Ci sono esempi da seguire?

6 pensieri su “Chiuderanno le biblioteche comunali?

  1. Noemi.

    Io posso raccontarti la mia esperienza: lavoro ormai da più di 6 anni in maniera assolutamente precaria nella biblioteca del mio paese. Il Comune stanzia circa 2500 euro l’anno per coprire le ore di apertura, quindi l’orario ne prevede 5/6 alla settimana, con qualche aggiunta nei periodi turistici, che poi sforo spesso, ma non è un problema, lo faccio con passione.
    Quando organizzo eventi o merende in biblioteca lo faccio volontariamente, e non posso certo pretendere che mi paghino le ore extra che mi servono per la preparazione. Le merende poi le preparo io o chiedo a qualche volontario di contribuire.
    Quando si rompe la stampante, a volte porto la mia da casa finché il super – operaio comunale non aggiusta il vecchio cassone…
    Da due anni non ricevo fondi per l’acquisto di novità (di solito mi davano 500 euro a disposizione), ma sono fortunata: sopra la biblioteca c’è un museo, che apro io negli stessi orari, e posso usare almeno in parte le offerte che i visitatori lasciano (se le lasciano).
    Cerco di aggiornarmi comunque, come posso, e, nonostante il periodo di crisi (o forse proprio per quello, c’è crisi per tutti – o quasi) i prestiti annuali crescono dandomi soddisfazione.
    Riciclo tutto il riciclabile e accetto donazioni usate, cerco di organizzare scambi con la scuola e altre realtà.
    Io ci credo molto, le biblioteche non devono assolutamente morire, anzi! Io punto alla rivalutazione, a costo di fare da sola! 🙂
    Ciao, buona lettura!

  2. Daniela Autore articolo

    Noemi, sei meritevole! davvero! So tutto ciò che fai anche tramite il tuo blog e ti faccio i complimenti.

  3. Claudia & Topastro

    Che tristezza 😦
    Io non ho mai chiesto com’è la situazine finanziaria delle biblioteche della nostra zona, io e Topastro ne frequentiamo diverse. Però mi pare che abbiano libri nuovi, organizzano letture, merende, laboratori… E ci sono tanti genitori che portano i bimbi alle letture e a prendere libri in prestito. Spero non chiudano mai!!

  4. Daniela Autore articolo

    Claudia, non dirlo a me. Sembra che tutte le spese del servizio rientrino nella stessa voce di bilancio per il comune, quindi sia i libri nuovi che l’imbianchino. Diversamente da altri servizi però non è chiaro come si possa fare volontariato per sostenerla.

  5. Claudia & Topastro

    Un vero peccato perchè se ci fosse modo per dare una mano alle biblioteche, nel limite del possibile, lo farei! Sono dei luoghi che amo e una grande risorsa per i bimbi, i ragazzi, gli adulti. Luogo di incontro, di scoperte e di cultura!

  6. Mammozza

    Qui a Bologna la mitica Sala Borsa ha dovuto ridimensionare gli orari. E stiamo parlando della bibloteca più importante della città.

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