Non sempre va bene

sunrise

In questi giorni sono da sola con i bambini. Questa mattina si sono vestiti senza perdere tempo, si sono lavati senza trattare sulle parti che potevano essere ancora pulite ed erano pronti prima del solito orario. Ti trovi a dire: “Grazie” per cose banali, ma perdere tutti i mezzi come ieri non era replicabile. 

Chiudi casa e dopo una rampa di scale ti chiedi se lo hai fatto. Apri l’antone del box e ti raccomandi che stiano buoni in un angolo perchè hai letto dell’ultimo incidente, ma che non si appoggino alla parete o nel pomeriggio devi anche lavare la giacca.

Mentre guidi cerchi di farti venire un’idea per lasciarli con il sorriso, qualcosa da dire, in modo che la loro giornata inizi bene, ma non ce la fai. Piuttosto di raccontare che sei stanca preferisci il silenzio. “Avete visto il cielo rosa?” ma non ti ascoltano.

Distribuisci ognuno alla sua scuola, baci e abbracci. “Mi raccomando, fai il bravo”. Guardi l’ora e pensi che forse oggi va bene, poi sali sul treno, vedi una mamma con la sua bambina che vanno chissà dove. La bambina ha un minuscolo gioco nascosto in mano e non vuole attaccarsi ai sostegni. “Attaccati qui, oppure là avanti” le dice la mamma, ma lei con una vocina piccola piccola dice: “No, sto accata alla mamma”. E tu capisci che non sarà una giornata dritta, ti mancano i tuoi bambini.

Domani è quel giorno là, quello che non ti andrai mai giù, quello che è sempre difficile, ma come ti avrebbe detto lei: essere mamma vuol dire far sembrare tutto a posto anche quello che non lo è.

6 pensieri su “Non sempre va bene

  1. Catia

    Mi dispiace leggerti così malinconica.
    Capita spesso anche a me. Guardare Matilde che entra a scuola e sentire che ti mancherà tremendamente.
    Io non sono per niente brava però a far sembrare tutto a posto anche se le cose non vanno bene e credo che i bambini siano in grado di capire che può succedere che la mamma sia stanca oppure preoccupata per qualcosa.
    A me sembra più corretto dire loro che c’è qualcosa che non va ovviamente nel modo opportuno.
    Spero per te che domani non sarà proprio quel giorno là….
    Ti abbraccio

  2. Sara

    Ma no, perchè? Essere Mamma è essere una persona: a volte le mamme sono anche tristi, come capita a tutti, ai bambini anche. Sono sicura che hanno tutti gli strumenti emotivi per capire, a qualche livello, al loro, e sono gli strumenti che hai trasmesso tu, con la tua autenticità.
    E magari ti strapperanno proprio loro quel sorriso che avresti voluto donare tu a loro.
    Un abbraccio grande

  3. Daniela Autore articolo

    Domani è una ricorrenza, viene anche se non lo voglio. Grazie, Catia. Quando ero piccola e vedevo i miei genitori tristi non li capivo, assorbivo la loro tristezza e basta. I bambini sanno perchè sono triste, ma ho paura a tirarmeli dietro in questi pensieri, preferisco cercare di fare vedere che si reagisce in qualche modo o comunque si sopporta, ma si va avanti. Loro sono in un’età ancora piccola e hanno paura di essere tristi perchè manca qualcuno. ciao

  4. Catia

    Scusa non lo sapevo.
    Le situazioni tristi ci sono, non si possono evitare ma i bambini in effetti devono vedere che si reagisce, che alcune cose si sopportano e che nonostante tutto si va avanti. Questo è un esempio prezioso che stai dando, solo non reprimere troppo …

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