I libri per crescere che servono ai bambini

libri per crescereCi sono storie che sembrano non lasciarci mai e come mamma spero sempre che alcune seguano i miei figli anche quando saranno grandi. In tante occasioni un libro è stato più bravo di me per aiutarli a superare paure o piccoli problemi. Dopo aver letto il libro di Mario Lodi intitolato “Il mistero del cane” (Giunti) ho iniziato a pensare che un libro può aiutare i bambini non solo a migliorare ma anche a conservare quello spirito incredibile che li contraddistingue.

“Il mistero del cane” è la storia di Febo, un cane che alcuni bambini trovano ferito in un fosso la mattina di Natale. Vedendolo moribondo, i bambini decidono di portarlo a casa per salvarlo. Il veterinario non lascia molte speranze, ma loro non demordono. Lo curano, lo aiutano a rimettersi in piedi e lo accettano così com’è pur ascoltando chi attorno a loro li mette continuamente in guardia che il cane farà molta fatica a riprendersi e resterà zoppo. Chi adotterebbe un cane zoppo sapendo che non guarirà mai?

Il vero problema non è l’agilità del cane, ma il fatto di concedere ai bambini di vedere la morte da vicino, di vivere la malattia o l’handicap, argomenti che sembrano diventati dei tabu. Attorno a me c’è sempre qualcuno che rimprovera: “Non si parla di cose brutte ai bambini!” perché no? E’ da loro che dovremmo imparare, da loro che sanno accettare tutti senza pregiudizio.
Questo libro lo ha scritto Mario Lodi, il maestro diventato famoso per la sua pedagogia fondata sul mettersi ad ascoltare i bambini e la loro visione del mondo. E’ una visione che a volte crescendo si perde e non riusciamo a ricordarcela più, tanto che dovendo prendere un cucciolo sceglieremmo un cane sano forse e non zoppo.  I bambini vedono la realtà in un modo diverso da noi: vedono l’essenza mentre noi adulti notiamo prima i possibili problemi. Leggendo questo libro ho pensato a tutte quelle occasioni in cui i bambini mi hanno dimostrato di essere così fiduciosi, così bravi a vedere le persone senza giudicarle e vorrei che non perdessero mai questo spirito di cui ho tanti ricordi. L’ultimo è di quest’anno.
A settembre l’insegnante della scuola materna di mio figlio aveva preparato la classe che insieme ai nuovi iscritti sarebbe arrivato un bambino con un handicap. Lui viene a casa e mi racconta tutto. Passano due settimane e iniziano gli inserimenti dei piccolini. Lui è un grande e potrà scegliere un bambino a cui fare da “fratello maggiore”. Mi racconta che sceglierà un bambino biondo di nome Giorgio. Da quel giorno Giorgio è il “suo piccolo”. Dopo alcune settimane, mi ricordo quella premessa dell’insegnante e chiedo a mio figlio se il bambino con l’handicap è giù arrivato.
– Certo! – mi risponde lui.
– Come si chiama? – gli chiedo.
– Giorgio
– Come il tuo piccolo! Avete due Giorgio in classe adesso.
– No, mamma: è lui il bambino di cui parlava la maestra.
Chi conosce mio figlio sa che vuole cambiare biscotto se ne pesca dal sacchetto uno rotto, però non si è mai disfatto dell’adorato camion dei pompieri nemmeno quando ha perso tutte le ruote (è tutt’ora sopra un mobile). Quando ho chiesto a mio figlio di descrivere il piccolo Giorgio mi ha saputo dire che ha delle gran belle magliette. Il resto lo ha visto, ma non gli interessa: Giorgio è simpatico, fine della discussione.
Nel libro “Il mistero del cane” c’è una storia raccontata così, esattamente come la vivrebbe un bambino. Il maggiore dei miei figli che mi chiede spesso un cane, ha letto la storia che sembrava scritta per lui. C’è anche un fratellino di 5 anni che parla esattamente come il mio secondo figlio Desideri tanto un cane? Leggendo hai la fortuna di trovarne uno abbandonato e di tenerlo. Anzi, immedesimandoti nel protagonista diventi anche un eroe agli occhi dei tuoi compagni perché la maestra li porta a conoscere il tuo cane quando ancora non riesce a camminare e ogni giorno ti chiede di scrivere in un diario come procede la guarigione. Tutto procede bene, finché esattamente un anno dopo il giorno di Natale, Febo misteriosamente scompare. E’ il giorno di Natale, cosa vorrà dire? Non vi svelo il finale, ma vi invito a leggere il libro con i vostri figli.
E’ stato bello fingere di trovare un cane. Sicuramente anche mio figlio se ne trovasse uno lo vorrebbe.
Spero che da grande si ricordi di Febo e di quella fiducia da bambino che ti fa accettare tutti senza i limiti, come a me è rimasto dentro il libro “Cipì” sempre di Mario Lodi e penso alla storia di quell’uccellino ogni volta che vedo una voliera o i passerotti sul traliccio della corrente.
Ci sono libri che fanno volare la fantasia, aiutano a crescere e a restare meravigliosamente bambini.

Il mistero del cane – Mario Lodi, Giunti Junior
Questo post è sponsorizzato da Giunti Editore nell’ambito della campagna “Fai volare la fantasia!” che promuove la lettura con uno del 25% su una selezione dei migliori titoli in catalogo dal 24/5 al 22/6. Per restare aggiornati sull’iniziativa seguite sui social networks l’hashtag #libripercrescere

Giunti

Image courtesy of imagerymajestic / FreeDigitalPhotos.net

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2 pensieri su “I libri per crescere che servono ai bambini

  1. Anna

    Ciao!!!
    Ho un bimbo di 5 anni che desidera avere un cane da un po’ e soprattutto anche lui l’anno prossimo avrà un bambino piccolo con handicap!!! Sembra la nostra storia :))
    Grazie!!!

  2. Daniela Autore articolo

    E’ una storia che si presta a molte riflessioni. A me è piaciuto per questo senso di accettazione, ma di sicuro la puoi leggere anche in chiavi diverse: l’amore per gli animali, l’altruismo, ecc.

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