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3 app per disegnare gli animali


Queste app sono scaricate esclusivamente su mio cellulare così rimane salva la voglia di sperimentare e scarabocchiare dei bambini mentre io provo a costruirmi una falsa identità di brava disegnatrice. Le app che vi suggerisco sono gratuiti e compatibili con Android.
How to draw: Farm Animals. La razza dei mio ultimo cavallo era talmente indefinibile che poteva tranquillamente partecipare al concorso “papera dell’anno”, quindi per rispondere alle necessità di adeguare i miei animali a quelli più facilmente riconoscibili ho scaricato questa app che spiega ogni passo del disegno.
How to draw: Wild Animals. Serve sempre un drago, uno squalo, un iguana o un unicorno. Peccato che io non sia capace, ma con la app ci riesco. Il pinguino è poco serio con quel pancione però è buffo.
How to draw: Ocean Animals. Delfini, foche, leoni marini, balene, squali, orche c’è tutto. Il delfino è proprio bello.
Aggiungo anche questa:

Osservare gli animali come Lorenz Konrad

coccinella1In questi giorni stavo leggendo un articolo sulla missione dell’educazione scientifica. A cosa serve insegnare scienze ai bambini? Ovviamente non metto in dubbio il valore dell’argomento ma cerco gli obiettivi da raggiungere perchè solo così capisco quale metodo scegliere. Si insegna scienze ai bambini per fornire delle nozioni? E’ una delle ipotesi, in fondo serve sapere che il leone non ci attaccherà per le vie di Milano perchè vive altrove, ma significa anche considerare i bambini dei vasi da riempire e questo non mi piace molto. La scienza come materia è vasta. Ai bambini della primaria alcuni argomenti non si spiegano nemmeno, perchè servono prima delle basi. Studiano gli animali, le piante, il ciclo dell’acqua, ma come si insegna tutto questo senza essere nozionisti? Continua a leggere

Ripassare con i lapbook

lapbook1I lapbook sono uno strumento molto utile nell’attività i ripasso che permette di riprendere i concetti fondamentali di un argomento, approfondendoli con digressioni e collegamenti. Se vengono tenuti aggiornati con le letture, i film visti o le notizie trovate nel tempo rappresentano un valido aiuto per non chiudere una parte del programma scolastico nel cassetto. In pratica i lapbook sono dei libretti fatti a mano con il cartoncino, che spaziano dalla forma più semplice di un foglio diviso in due,a forme più elaborate che prevedono più pagine. Si tratta di uno strumento molto frequente nelle esperienze di homeschooling.  Vi mostro qualche esempio dalla nostra produzione casalinga.

 

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Libro sugli animali per bambini piccoli

animalsIn casa ultimamente si parla molto di animali: il grande sta facendo delle ricerche, colora un libro di cui vi faremo vedere e le foto e sta leggendo un libro sul linguaggio degli animali. Anche il piccolo di 4 anni voleva la sua parte e ci siamo inventati una attività dal libro “Chi vive qui?”. Continua a leggere

Andiamo a salvare gli asinelli

Perchè non scegliere una gita che insegni ad amare e rispettare gli animali?

Molti di noi gli lo fanno con i loro cuccioli domestici, però il mondo non è tutto rose e fiori e io non sono dell’idea di precludere ai bambini proprio tutta la realtà. Il Rifugio degli Asinelli di Sala Biellese (http://www.ilrifugiodegliasinelli.org/) è la sede italiana di una fondazione nata in Inghilterra da una signora che ha deciso di salvare gli asinelli. Ne ha salvati 7 a un mercato per macello, ma era solo l’inizio. Raccogliendo fondi e donazioni la suo opera è diventata un punto di riferimento molto importante a livello europeo. Arrivano asinelli dalla Romania, dalla Grecia, dall’Italia. Principalmente sono animali che portavano i turisti a spasso sulle salite isolane  e adesso che sono stanchi, con un avvallamento della schiena tutt’altro che fotogenico, i loro padroni li abbandonati. Il randagismo spaventa i turisti, preoccupa i piccoli paesi e avvelenano gli animali. Nel Rifugio del Asinelli li prendono, li curano e li laswciano liberi di correre su questi bei prati

Vivendo di donazioni, propongono di adottare un asinello. Noi abbiamo scelto Ombra

Anche se a dire la verità è stata Ombra scegliere bimbo1, perchè si alzava dalla mangiatoia tutte le volte che lui passava. Costo 24 euro, come se avessimo pagato il biglietto di ingresso in un parco.

Il lato più carino è quello che ci è rimasto. Era prevedibile che avremmo parlato di come si tengono gli animali, dell’atto eroico di salvarli, ma la prima sera prima di andare a letto abbiamo pensato a Ombra, che ci è stata presentata come un’asinella “pettegola” e abbiamo iniziato a inventare le storie del rifugio viste da Ombra.