Archivi tag: libri per imparare

Perchè il Touchscreen non soffre il solletico?

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Fare informazione scientifica verso i bambini vuol dire rispondere alle loro domande e crearne di nuove. Sono piccoli stimoli verso un approccio all’apprendimento fatto di curiosità. Nel mondo in cui stanno crescendo i bambini parlare di scienza non si può più limitare alle domande curiose o agli esperimenti scientifici, ma deve necessariamente trattare i temi della tecnologia. Touchscreen, nuovi materiali, laser, computer che pensano, energie pulite sono alcuni degli argomenti trattati nel libro “Perché il touchscreen non soffre il solletico?” di Federico Taddia e Valerio Rossi Albertini, Editoriale Scienza. E’ il mio consiglio di lettura per questo venerdì. Continua a leggere

9 libri per bambini su Leonardo da Vinci

leonardo da vinciIl personaggio di Leonardo da Vinci ottiene sempre un grande successo sulle menti dei bambini. Leggendo i libri che parlano di lui e delle sue invenzioni, sognano anche loro di realizzare nuovi macchinari che cambieranno il mondo, o semplicemente di disegnare un cavallo bene come lui. A cicli il personaggio di Leonardo ritorna in casa nostra, ma il successo è sempre assicurato. Ho raccolto una selezione di libri adatti a bambini dai 6 ai 10 anni che parlano di questa figura poliedrica, in alcuni ci sono modellini da montare provando con mano la genialità dell’inventore. Continua a leggere

Giorgio Gaber spiegato ai bambini

Perchè avvicinare i bambini e i ragazzi ai grandi cantautori della musica italiana? La domanda trova una risposta nel libro di Claudio Comini “LuiGino – Un’estate con zio Sandro, Mariù e Giorgio Gaber” (Curci Young). E’ il racconto di un ragazzo accompagnato dal padre a passare l’estate con lo zio Sandro, una persona che “mi ascolta sempre quando parlo” dice il giovane protagonista. E’ un racconto che scorre velocemente, di lettura davvero piacevole, che mescola la prosa alle canzoni di Gaber (infatti deve essere letto con il cd allegato in sottofondo). Sarà un’estate passata a ritmi più tranquilli della città, con uno zio molto diverso dal padre, tra persone che a tratti raccontano un mondo che sta svanendo, ma di cui tutti in qualche fase della nostra vita – parlo di noi genitori – abbiamo fatto parte. Tutti abbiamo ascoltato le canzoni di Gaber e probabilmente le conosciamo anche a memoria. Allora perchè presentare questo autore ai bambini? La risposta è nel finale del libro.

 

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Stupirsi della matematica!

A me piacciono i libri che riescono a stupire e incantare i bambini, soprattutto se il tema è una materia come la matematica che non sempre viene presentata come uno spettacolo. Mi piace che un libro riesca a fare giocare, a suggerirei attività per riscoprire argomenti già studiati attraverso piccoli esperimenti. Per il consiglio del venerdì vi suggerisco questo titolo: “Mamma che numeri! Mirabolante pop-up sulla matematica” di Jonathan Litton e Thomas Flintham (Editoriale Scienza).

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Libri per bambini su cielo e stelle

libri_bambini_cielo_stelleIl 20 luglio 1969 l’uomo ha realizzato il suo sogno: l’astronauta Neil Armstrong ha raggiunto la luna. E’ un sogno che è durato millenni, che ha illuminato menti dedite alla scienza ma anche alla poesia. Aver raggiunto la luna non ha tolto niente al fascino che il cielo e le stelle hanno sempre avuto. I bambini ne sono attratti, a volte spaventati perché notte vuol dire buio, dormire nel letto da soli. Guardare le stelle è un regalo che dovremmo farci più spesso. E’ uno dei ricordi più frequenti della mia infanzia. Sono cambiate le persone al mio fianco, dai cuginetti di quando ero piccola a oggi che ho la mia famiglia. Una cosa che non è mai cambiata guardando le stelle è chiedermi cosa mi avrebbe resa felice ed esaudire un desiderio. Uno di quei desideri che vanno cullati, voluti tanti e poi aspettati. I bambini ne sono capaci?
Questo venerdì ho trovato tre motivi diversi per parlarvi delle stelle: è San Valentino e sognare con qualcuno a cui si vuol bene mi piace tanto, è la giornata scelta dai promotori di “Mi illumino di Meno” ed è il giorno dei consigli di lettura.
So che me lo chiederete, quindi vi anticipo. “Cosa hanno combinato i bambini nella foto grande?” hanno appeso una zanzariera tra due ante dell’armadio e stanno leggendo un libro con le stelle proiettate dalla Twilight Turtle (leggete qui). Continua a leggere

5 alternative al vecchio sussidiario

Se mi dite che i vostri figli si divertono a fare i compiti sul sussidiario, non penso che vi crederò tanto facilmente. A casa mia viene dimenticato a scuola almeno una volta mese, tanto è poco amato. I sussidiari dei nostri bambini sono libri sempre più colorati, molto diversi da quelli di una volta, con tante illustrazioni e fotografie, ma prendere sempre in mano quelle stesse pagine per studiare e ripassare dopo un po’ ha l’effetto “lo so già, posso non studiare”. Se ci inventassimo una alternativa? Se fosse l’occasione per stimolare la voglia di studiare, imparare meglio ed essere più protagonisti del proprio apprendere? In collaborazione con Mammenellarete – Nostrofiglio.it ho selezionato 5 alternative al sussidiario prendendo spunto dal libro “Mamma, la scuola“. Potete leggere il mio intervento qui.

A caccia di alieni

alieniQuanti argomenti possiamo trattare partendo dalla curiosità dei bambini per gli alieni? Se è vero che i concetti non si dimenticano quando sono affrontati da punti di vista differenti, ben vengano libri capaci di riprendere argomenti diversi insegnando a collegarli.
Forse a volte tendiamo a sottovalutare l’interesse dei bambini per argomenti che potrebbero mischiarsi con la fantasia. E’ il caso delle domande sui draghi, gli unicorni, i vampiri o gli alieni. Sicuramente quello degli alieni è un argomento complesso da un certo punto di vista perché sembra più presente nella produzione cinematografica (film come “E.T. Extra Terrestre”) piuttosto che nei programmi di scienze e astronomia. E’ un dato di fatto che non ci sono prove e studi per un approccio nozionistico, ma la ricerca astronomica è sempre al lavoro e sfruttare la curiosità dei bambini sugli alieni può essere l’occasione per approfondire la conoscenza in campi diversi: non solo la struttura del sistema solare, ma cosa determina una forma vivente, come è nata sulla terra e come potremmo riconoscerla. Il libro “A caccia di alieni – Guida galattica per futuri astrobiofili” mi piace proprio perché offre tutte queste possibilità. Continua a leggere

Il matematico continua a curiosare

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La matematica è ovunque intorno a noi” è la frase preferita da chi ama la matematica, ma che riesce a lasciare perplessi tutti gli altri. Penso di averla sentita pronunciare più o meno ogni anno di scuola dall’insegnante di turno. Per una che da sola è arrivata a trovare i numeri sul citofono (ma solo quelli nuovi!), sulla tastiera del telefono e come numeri civici, l’affermazione sembra un po’ oscura. Il bello di avere dei figli che vanno a scuola è proprio questo: hai la possibilità di riprendere tanti percorsi e appassionarti molto di più di quanto puoi aver fatto da studente. A dire il vero, se qualcuno mi avesse presentato la matematica come Filocamo e non come bollettini di guerra scritti sulla lavagna, forse anch’io mi sarei appassionata molto prima al magico mondo dei numeri. Continua a leggere

Il quadernino delle regole di italiano

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Ortografia, analisi grammaticale, tempi dei verbi… non posso dire che la grammatica sia sempre divertente. Se in matematica sembra tutto più semplice perché la prova aiuta a verificare se il risultato è corretto, la grammatica appare ai bambini come una collezione di regole che solo l’insegnante, correggendo, può giudicare se sono state applicate correttamente o meno. Quando arriva l’analisi grammaticale, si vanno a riprendere concetti imparati parte in seconda e parte in terza (un giochino di 25-30 quaderni come ridere). Come si può ripassare in un modo più semplice? Continua a leggere

Speciale Natale: non solo la solita musica

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Questa mattina in metropolitana hanno diffuso la voce della Callas! Milano si è svegliata in un lunedì di dicembre pensando al Natale e alle feste con la Callas nelle orecchie. Oggi ricorre l’anniversario della sua nascita. Con gli addobi e le ghirlande quella musica ci stava proprio bene! Sarà che a me la metà dei canti classici di Natale mette un po’ tristezza e l’altra metà si sembra sempre quella, ma l’idea di ascoltare una musica diversa dal solito mentre si fa l’albero o si prepara il pranzo delle feste mi piace proprio. Di cd ne avremmo molti ma ultimamente ne abbiamo scoperti alcuni adatti ai bambini perchè hanno un libretto allegato. Continua a leggere