Archivi tag: regali e giochi

Diventare protagonista di una storia Disney

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E’ qualcosa di divertente fare l’impossibile” diceva Walt Disney e non posso che dargli ragione. Quando vedi la sorpresa sul viso di un bambino e la sua gioia per un desiderio realizzato non puoi fare altro che pensare che attesa e desiderio siano ingredienti importanti per un regalo indovinato. Pensavo a questo quando al ritorno dalle vacanze i miei figli hanno iniziato a parlare della lista di regali di Natale. La letterina a Babbo Natale è sempre un bel momento: conservo tutte quelle che hanno scritto, però so che ogni volta è difficile indovinare il regalo giusto. Non è mai abbastanza presto per iniziare a pensare ai regali di Natale, l’importante è conoscere bene le novità e tra cosa si può scegliere. Siamo stati invitati nella sede Disney di Milano per la presentazione del catalogo #NataleDisney14 e mentre giravamo estasiati tra i giochi e gli accessori Disney ho fatto delle considerazioni. Continua a leggere

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Costruizioni creative per bambini Jaw Bones

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Nella mia ricerca di giochi creativi per bambini grandi ho trovato queste costruzioni. Si chiamano Jaw Bones  Io le ho comprate in un negozio della catena Città del Sole in confezione da 35 pezzi. Mi piaceva la forma dei pezzi che permetteva di costruire automobili, robot, invenzioni meccaniche o un sostegno per completare altri giochi. Avevo ragione, cosa che non sempre capita, ma questa volta ha trovato grande successo nei bambini. Inserisco questo gioco nella mia lista di giochi creativi per bambini grandi.

Set da cucito adatto ai bambini

cucito per bambiniI bambini di oggi imparano a cucire? Mi vengono in mentre almeno quattro motivi per provare almeno una volta: 1) saper cucire è una di quelle arti da mettere da parte (c’è sempre un bottone che si stacca nel moment sbagliato), 2) sviluppa la motricità fine che è quella abilità utile per prepararsi alla scrittura, 3) sviluppa il pensiero logico essendo un piccolo progetto in cui si deve decidere come organizzare il lavoro, 4) si possono realizzare tanti semplici lavoretti che danno soddisfazione. Come si inizia? Come si insegna a cucire ai bambini senza rischiare che si facciano male? Continua a leggere

Quali sono i giochi creativi per bambini grandi?

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Per affrontare argomenti complessi con i bambini il gioco è uno strumento molto utile: è un linguaggio che già conoscono. Sanno che possono provare, fallire o avere successo, senza rischi. Ho visto progetti che utilizzavano il gioco per spiegare la legalità, le emozioni, il rapporto con il bullismo, lo usiamo noi per spiegare le frazioni, il teorema di Pitagora o l’analisi grammaticale. Il gioco in questi esempi risponde a una richiesta precisa che viene dall’educatore e che serve per passare un messaggio o creare le condizioni per una simulazione di vita reale. Il gioco però serve anche al bambino per le sue richieste: è valvola di sfogo, è ricerca di nuovi schemi, è tentativo di inventare nuove realtà, di trasformare in materiale ciò che è astratto nei suoi sogni. Ci sono molti giochi creativi in commercio, ma è una serie di prodotti studiati per la fascia d’età 0-5 anni, cosa avviene dopo? Continua a leggere

Inventare favole per i bambini

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Nella mia ricerca di giochi creativi per bambini grandi, ho scoperto le carte Inventafavole. Sono sicuramente adatte anche a bambini più piccoli, ma la carenza di bei giochi costruttivi per la fascia 6-10 anni che mi pinge a proporvele per i grandi. Continua a leggere

APPen, disegnare come piace ai bambini

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I miei bambini guardano la pubblicità sui canali per ragazzi come se fosse il telegiornale. Poi vengono da me e mi danno le notizie delle nuove uscite di giocattoli e articoli per la loro età. APPen  di Giochi Preziosi li aveva incuriositi. “Ti permette di disegnare, imparare e giocare” . Due attività su tre sembravano divertenti, la terza, imparare, l’avrebbero usata per convincermi a prenderla. A loro piace molto disegnare e usano spesso il tablet per farlo. Da mamma scettica potrei chiedermi perchè rendere il disegno digitale così simile alla realtà, quando sembra più semplice prendere carta e matite, ma ai bambini piace disegnare sul tablet e dopo tante prove io non sono più scettica. A me piace la tecnologia e sono convinta che l’uso consapevole e ragionato degli strumenti digitali per bambini sia molto positivo.

Mi piace dare il modo ai miei figli di sperimentare un po’ di tutto: giocano con la pittura, così come con le costruzioni, la creta, un legnetto trovato per caso o il tablet. Forse dipingere, costruire, modellare o inventare sembrano attività più libere dell’utilizzo di un tablet, ma in fondo non è vero. Io credo che la differenza sia tutta in quali strumenti proponiamo ai bambini e come glieli proponiamo. Disegnare sul tablet è bello perchè è facile e si gioca con l’immagine! Si cambiano i colori, il tratto, tutto sembra un cartone animato. Si cancella molto più facilmente che sulla carta. Se alla fine un disegno ci piace, lo possiamo salvare e riutilizzarlo con il computer per farne la copertina di un quaderno, o rimpicciolirlo per diventare un biglietto d’auguri, o ancora ingrandilo da poterlo stampare in formato poster.

Tutte le app che abbiamo sul tablet richiedono l’utilizzo della punta delle dita. Vedendo la pubblicità di APPen i bambini hanno notato subito la novità: potevano disegnare con una penna! Non è una penna comune, ma una penna adatta ai bambini così sensibile alla pressione da modificare il tratto. Finalmente si potevano fare disegni con uno spessore, con i dettagli ma soprattutto con linee più morbide.  Dal sito www.appen.it si può scaricare gratuitamente la app studiata per APPen. E’ disponibile per Android e Ios, per sicurezza potete controllare la compatibilità del modello del vostro smartphone o tablet sul sito.

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Io l’ho provata prima dei bambini. La sezione disegno è molto varia: si può creare liberamente, modificare una fotografia, inserire sticker che si muovono come un cartone animato. Oltre alla fruibilità della app quello che si nota subito è che calcando APPen sul display il tratto del colore si allarga, un po’ come se stessimo utilizzando un pennello, mentre se la teniamo leggera è come una matita ben appuntita.
La sezione apprendimento è quella che mi piace di più. Lo posso dire perché ultimamente sto proponendo molte app di prescrittura e precalcolo al mio secondo figlio che l’anno prossimo andrà alla primaria. Nella app la scrittura  dell’alfabeto è guidata, indicando l’inizio ma anche il percorso: impossibile sbagliare a tracciare una lettera. Devo dire che imparare a scrivere con una penna in mano ha sicuramente i suoi vantaggi invece di usare solo la punta delle dita.

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Nella sezione giochi si può utilizzare APPen anche come joystick e divertirsi da soli o in coppia sfidandosi su un circuito di automobili (i miei due amanti dei motori non potevano desiderare di meglio!).
I miei bambini hanno 9 e quasi 5 anni. Stanno utilizzando APPen entrambi perché l’app prevede due livelli di attività: per bambini fino a 5 anni e dopo i 5. Disegnano, salvano i loro disegni, usano fotografie prese dalla memoria del cellulare e aggiungono dettagli di fantasia (compresi baffi e bende da pirata!). Mi piace vedere il piccolo che di fronte alla scelta iniziale delle fasce d’età guarda con sfida il tasto di destra: allenati, allenati che prima o poi potrai passare alle cose da grandi.

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Prima di provarla mi chiedevo se APPen fosse il segnale che il touchscreen stava vivendo i suoi ultimi splendori. Era forse finita l’era di interagire sullo schermo con le dita? Accade spesso per la tecnologia che si riproponga un articolo in versione grande se prima era piccolo e mi chiedevo se il touchscreen delle app stesse cedendo il posto alla penna. “Mamma, è la penna che è diventata digitale!” hanno commentato i miei figli, come se un oggetto comune fosse stato promosso e accolto nel regno della tecnologia. I bambini hanno anche bisogno di questo: di interagire con oggetti fisici insieme al digitale. Loro che hanno scoperto il mondo toccando ogni cosa (mettendola anche in bocca ognitanto) amano che ci sia ancora una relazione materiale nel gioco. Aggiungere una penna a una app per bambini è un passo avanti: si sta scoprendo sempre meglio come portare la tecnologia a misura di bambino.
I miei figli avevano ragione: l’uscita di APPen è proprio una bella notizia.

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Questo post è offerto da APPen, la prima penna col tratto sensibile alla pressione, pensata per colorare e disegnare, imparare e giocare direttamente su tablet e smartphone.

Esperimenti con la luce

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Qualche giorno fa, al termine di un temporale si sono visti nel cielo due arcobaleni. I bambini all’uscita di scuola ne erano incantati. Questo fenomeno magico compare spesso nei loro disegni. Giochiamo a fare esperimenti con la luce per capire meglio questo e altri fenomeni che li affascinano. Continua a leggere

Guida per bambini che hanno bisogno di sfogarsi

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Dopo la scuola i vostri bambini hanno bisogno di sfogarsi o di rilassarsi? Ho preparato una piccola guida di spunti. Non parlo di attività sportive o corsi a cui iscrivere i bambini, ma di quei consigli che seppur banali a volte non abbiamo considerato. Continua a leggere

Mi faccio l’aereoplano! Basta un MakeDo

aeroplano_fai_da_teFinalmente c’è stata una giornata di sole e abbiamo provato la nostra ultima creazione: un aeroplano! Chi ci conosce sa bene che ogni scatola o pezzo di cartone che entra in casa nostra verrà presto trasformato in un gioco fai-da-te. Questa volta però era una sfida: volevamo verificare se un articolo presentato come “altamente riutilizzabile ad alto potenziale creativo” lo era veramente.

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